COMUNICATO CIRCOLO PD “ENRICO BERLINGUER”

Scritto il: febbraio 18th, 2017 | da:

Con l’assemblea degli iscritti tenutasi Martedì 14 Febbraio, il Partito Democratico di Vimodrone, al fine di promuovere la più ampia partecipazione democratica della cittadinanza alla scelta del candidato sindaco per il mandato amministrativo 2017-2022, indice per il giorno

12-03-2017 la consultazione primaria.

Il ricorso alle primarie è per noi il metodo più democratico di coinvolgimento e di confronto dei cittadini per la selezione delle caricheistituzionali.

I candidati, che saranno resi pubblici ufficialmente entro lunedì 20 Febbraio, a seguito della raccolta delle firme a sostegno della propria candidatura, si impegneranno a sostenere il vincitore delle primarie durante la campagna elettorale per il Sindaco di Vimodrone e a sottoscrivere e sostenere le linee guida del programma di “Vimodrone sei tu” e della più ampia coalizione che si andrà a definire. Negli ultimi anni il Partito Democratico, maggioranza nella coalizione di centro sinistra “Vimodrone sei tu” ha governato questa città, intervenendo su servizi, viabilità, scuola e sicurezza. Sono stati gli anni della crisi economica più pesante del dopoguerra, che ha messo a dura prova tutti, ma soprattutto le fasce più deboli. Cittadini che hanno sempre trovato nel Comune un punto di riferimento importante. Questo impegno, sicuramente meno visibile, lo abbiamo assolto con impegno, sensibilità e determinazione. L’obiettivo adesso è di rendere la nostra cittadina sempre più bella e vivibile a tutti.

Saranno costituiti 2 seggi:

  • Presso la sede del Circolo PD – Via Piave,1

  • Nella palestrina presso la cascina TreFontanili

Le votazioni avranno luogo dalle ore 8,00 alle ore 18,00

Potranno votare gli elettori regolarmente iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vimodrone e i residenti con età superiore ai 16 anni, che sottoscriveranno il manifesto programmatico delle primarie.

Vimodrone 17.02.17

 

 

Per il Circolo PD Vimodrone “Enrico Berlinguer” Vania Gardinazzi

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Assemblea degli iscritti 14\02 ore 21

Scritto il: febbraio 9th, 2017 | da:

Ciao a tutti,

Dopo la sconfitta al Referendum sulla riforma Costituzionale, le dimissioni di Matteo Renzi da Presidente del Consiglio e tutto ciò che questo ha comportato, la situazione politica è più che mai confusa.

Nel nostro Partito assistiamo quotidianamente a diverse prese di posizione sia in merito alla data delle elezioni, sia sulla necessità di modifiche alla legge elettorale e sul fronte degli altri Partiti è sempre più difficile confrontarsi su posizioni che mettano al centro il senso di responsabilità verso il Paese.

Nel mondo il populismo e la destra sembrano sempre di più avere consenso fra la popolazione, vedi la vittoria di Trump in America e la Brexit in Gran Bretagna, il consenso della Le Penne in Francia e le posizioni della Lega e del Movimento 5 Stelle in Italia.

In tutta questa situazione, come sicuramente saprete, in primavera saremo chiamati al voto per l’elezione del Sindaco di Vimodrone e il rinnovo del Consiglio Comunale.

Avendo il nostro comune superato il numero di 15.000 abitanti il sistema elettorale per l’elezione dei Sindaci sarà quindi Proporzionale con doppio turno e non più maggioritario con un solo turno, come in precedenza.

Questo ci obbliga ad una serie di riflessioni e valutazioni politiche per evitare il rischio di perdere l’amministrazione del nostro Comune.

Antonio Brescianini, a cui va tutto il nostro ringraziamento per il lavoro svolto, prima da Assessore e poi da Sindaco, ha deciso di non ricandidarsi.

Siamo quindi impegnati sia per verificare la possibilità di ripresentarci con la lista “Vimodrone sei tu” e con “ Vimodrone Futura” sia per la scelta del nuovo candidato sindaco.

Per tutto ciò abbiamo ritenuto importante convocare per :

MARTEDI’ 14 FEBBRAIO ALLE ORE 21,00

presso il circolo, Via Piave 1, l’assemblea degli iscritti al PD di Vimodrone.

Vi aspetto numerosi.

Vania Gardinazzi

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Comunicato Circolo PD “Enrico Berlinguer”

Scritto il: gennaio 26th, 2017 | da:

Il circolo del PD di Vimodrone prende atto della decisione del sindaco Antonio Brescianini di non ricandidarsi per un nuovo mandato amministrativo.

Ringrazia per il tanto lavoro svolto con impegno, onestà e grande sensibilità sociale.
Ricorda il grande contributo da lui dato, nel precedente mandato amministrativo come assessore allo sviluppo urbanistico, alla nostra città per renderla “più bella da vivere” come recitava la parola d’ordine dei nostri programmi amministrativi.
Come sindaco ha poi orientato il suo mandato al sostegno delle categorie sociali più deboli, in un periodo caratterizzato da una pesante crisi economica.
Antonio Brescianini, le cui radici culturali affondano nel mondo cattolico, si è speso per trasformare Vimodrone in una comunità all’avanguardia per i diritti civili e in difesa della legalità.
Il Partito Democratico, nel rinnovare il ringraziamento per la sua dedizione, augura ad Antonino un futuro ricco di soddisfazioni per l’attività che si propone di svolgere e si augura di poter continuare a lavorare insieme per contribuire allo sviluppo della nostra Comunità.

per il PD di Vimodrone Vania Gardinazzi

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Scuola di formazione politica e amministrativa

Scritto il: gennaio 17th, 2017 | da:

Il circolo PD di Vimodrone ha il piacere di invitarti a una serie di incontri che speriamo ti possano interessare e coinvolgere. Abbiamo realizzato una Scuola di formazione politica alla quale ti chiediamo di partecipare. Gli incontri prenderanno il via lunedì 30 gennaio alle ore 21 in sala Carlo Porta, in via Cesare Battisti, 39 e si svolgeranno secondo il programma allegato. In un periodo come l’attuale in cui la politica e i partiti sono considerati negativamente, pensiamo sia importante riscoprire il loro ruolo fondamentale per la vita del nostro Paese. Vogliamo contribuire alla nascita di una nuova classe politica che permetta all’Italia di ripartire.Il bene comune è fondamentale per una società migliore: il tuo impegno può aiutare a dargli il ruolo centrale che merita. Per questo ti invitiamo a partecipare e a segnalarci il tuo interesse inviandoci una mail a comitatopdvimodrone@gmail.com

Cordiali saluti.

il circolo PD- Enrico Berlinguer

Volantino (A5)_Scuola di Formazione Politica

 

 

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Manutenzione plessi scolastici

Scritto il: giugno 18th, 2016 | da:

I plessi scolastici sono oggetto tutti gli anni di interventi di manutenzione e gli interventi effettuati in questi anni hanno in parte risolto alcuni dei problemi segnalati. Nel bilancio di previsione di quest’anno per la manutenzione straordinaria delle scuole sono stati previsti circa 350 mila euro e con l’ultima variazione ne sono stati stanziati altri 450 mila. Inoltre l’ente investirà, come ogni anno oltre un 1.4 milioni di euro per il Piano del diritto allo studio ed i sevizi scolastici ed educativi.

Per le spese di manutenzioni non si possono utilizzare le entrate derivanti dai tributi come erroneamente si pensa, in quanto queste risorse sono vincolate alla copertura della spesa corrente perciò servizi, spese istituzionale e di gestione. I progetti per le manutenzioni e le opere sono finanziati con gli oneri di urbanizzazione. Ribadiamo con fermezza che incidenti come quello accaduto giovedì non devono avvenire e non devono ripetersi. In questi anni l’Amministrazione ha posto la scuola tra le priorità dell’ente sia per quanto concerne la vivibilità delle strutture che per l’ offerta formativa. Limiti di spesa e iter burocratici complessi hanno influenzato anche la gestione amministrativa del quotidiano.
Informiamo che nel week end sono al lavoro le imprese per
verificare e sistemare le strutture che hanno riportato danni a seguito del nubifragio al fine di garantire il corretto svolgimento delle attività.

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Discorso del Sindaco Antonio Brescianini stamattina per il 25 aprile

Scritto il: aprile 25th, 2016 | da:

Care cittadine e cari cittadini,

autorità e rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni partigiane, d’arma e combattentistiche, dei partiti, dei sindacati e delle associazioni. Saluto e ringrazio l’on. Matteo Mauri che oggi ha voluto essere presente con noi. Il mio primo pensiero è rivolto ai caduti per la Resistenza e la Liberazione della nostra città, dei nostri territori, della nostra Patria. A loro, a quei giovani, che si sono sacrificati per la libertà e per la democrazia che si sono impegnati nel proprio presente per garantire un diritto al futuro, a quelle donne valorose e a quegli uomini coraggiosi, Vimodrone dedica un commosso sentimento di gratitudine. Sono convinto che la memoria è l’elemento di congiunzione tra le generazioni, è insieme ricordo e attualità, sentimento e azione. La vostra memoria è e deve continuare ad essere fonte inesauribile per i nostri valori di democrazia, libertà e giustizia. Un forte legame unisce l’Italia del 25 aprile 1945 all’Italia che il 2 giugno 1946 partecipò alle prime elezioni politiche libere dopo la dittatura. A settant’anni da quel voto, al quale parteciparono le donne per la prima volta, lo spirito della Resistenza vive ancor più attuale nel testo della Costituzione repubblicana. La nostra speranza è che le giovani generazioni possano avvertire, nell’affrontare i problemi della vita di oggi, lo stesso entusiasmo, la stessa fiducia nella capacità di costruire un futuro migliore, che i giovani di allora avvertirono. Oggi ascolteremo le testimonianze dei nostri giovani del CAG che in un progetto che ha messo assieme le nostre politiche giovanili e l’Istituto di Vimodrone ha permesso loro di fare una esperienza forte, un viaggio a Mathausen dove c’è il più grande campo di concentramento. Molti di loro al rientro ci hanno detto che questa esperienza ha permesso loro di vedere il mondo con occhi diversi e chiedono a noi adulti e rappresentanti delle istituzioni di fare la stessa cosa: lavorare per la pace! Il 25 Aprile è la celebrazione che scandirà la vita della nostra Repubblica.

E’ festa anche dei giovani d’oggi.

A tal proposito, vorrei qui ricordare la figura di Giulio Regeni, ucciso in Egitto, in situazioni ancora non chiare. Giulio è un po’ il simbolo dei giovani di oggi, “cittadini del mondo”, che studiano, viaggiano, lottano e sperano per un futuro migliore che si impegnano per promuovere il rispetto dei diritti umani e la pace tra i popoli”. Anche Vimodrone ha partecipato alla campagna di Amnesty International, assieme alla mobilitazione internazionale che chiede verità e giustizia per Giulio. Per questo motivo voglio ringraziare il consigliere comunale con delega alla Pace e alla Cooperazione Internazione, Andrea Citterio, per aver proposto e sostenuto l’adesione alla campagna di Amnesty International e del quotidiano “Repubblica” che si è fatta promotrice della richiesta di giustizia. Auspico che tante altre città in Lombardia e in Italia aderiscano all’appello.

Purtroppo, in questi giorni, le cronache dei media nazionali parlano ancora di morti nel Mediterraneo. Ancora morti, bambini, donne e uomini, per colpa del cinismo dei paesi europei, che pensano solo a erigere muri e a militarizzare le frontiere.

Chiediamo alla Europa “più Europa”!

Non basteranno i muri e le barriere a proteggerci – dice il Presidente della Repubblica Mattarella durante il recente incontro di Torino con il Presidente tedesco – se l’Europa non farà passi avanti come progetto comune. Abbiamo lavorato settant’anni per abbattere i muri che dividevano l’Europa: non lasciamo che rinascano, creando diffidenze e tensioni laddove, al contrario, servono coesione e fiducia. Anzi questi muri, “dividono l’Europa” e insieme sono “una zavorra che appesantisce”; rispetto a quanto sta avvenendo al Brennero dice: “tornare indietro da Schengen sarebbe un atto di autolesionismo per tutti”.

Ora basta, occorre fermare queste stragi.

 

Concludo questo intervento facendo mie le parole di Papa Francesco:

 

Troppe volte non vi abbiamo accolto. Perdonate la chiusura e l’indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede. Trattati come un peso, un problema, un costo, siete invece un dono. Perché ognuno di voi può essere un ponte che unisce popoli lontani, che rende possibile l’incontro tra culture e religioni diverse, una via per riscoprire la nostra comune umanità».

Nel nostro piccolo, nella nostra città stiamo proseguendo con dei percorsi di conoscenza interculturale che ci permettono di conoscere l’altro, le altre comunità, le loro tradizioni: la conoscenza abbatte le paure. La ricorrenza della Liberazione deve essere l’occasione per costruire un futuro diverso, libero, in cui la politica sia sempre e solo confronto e mai scontro recuperando la fiducia e la speranza dei cittadini.

 A tutti i presenti, alle Autorità, all’Arma dei carabinieri, ai combattenti e reduci, all’Anpi di Vimodrone, la più viva gratitudine delle Istituzioni che oggi ho l’onore di rappresentare.

A tutti i caduti di quei terribili quanto esaltanti giorni, il ricordo più sincero e commosso.

Permettetemi infine di ringraziare l’ANPI l’associazione che ha permesso di tenere viva l’attenzione e il ricordo di quanto vissuto dai nostri predecessori e alla fatica per ottenere la libertà e che sul nostro territorio opera da anni e vede la presenza di Mirella Torchio divenuta attualmente anche presidente onorario dell’ANPI Metropolitano.

Grazie a tutti

Viva il 25 aprile

Viva la Resistenza

Viva l’Italia democratica e unita

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70° anniversario del diritto di voto alle donne

Scritto il: marzo 4th, 2016 | da:

 

                                       Domenica il PD sarà in piazza unità d’Italia dalle 10 alle 12. Vi aspettiamo
8 marzo

 

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Discorso del Sindaco Antonio Brescianini per il 4 Novembre

Scritto il: novembre 9th, 2015 | da:

Care concittadine,

cari concittadini,

uomini e donne delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni combattentistiche e d’arma, uomini e donne dell’Associazione nazionale partigiani di Vimodrone, autorità civili, religiose e militari,

sono trascorsi quasi cento anni da quel 4 novembre 1918, che vide la fine della Prima Guerra Mondiale, un secolo già si pone tra noi e il ricordo, un secolo che ha visto enormi cambiamenti nelle società, il mondo è radicalmente cambiato!

Oggi allora è estremamente importante raccogliere e ribadire l’impegno ed il monito dei nostri padri a non dimenticare, a mantenere alto e permanente il sentimento collettivo di riconoscenza e di rispetto per quanti hanno donato la propria vita per l’Italia, per il loro sacrificio e le innumerevoli sofferenze subite dall’intera popolazione che ci hanno consegnato una Patria unita, libera e democratica.

Questa celebrazione da sempre particolarmente sentita dagli italiani sia nella prima parte del secolo scorso, quando il nazionalismo, frutto delle ideologie totalitarie di allora, esaltava le vittorie militari, sia a conclusione della seconda guerra mondiale, quando è divenuta “solenne celebrazione civica” momento di sostegno alle nostre forze armate a seguito degli esiti, disastrosi per tutti, della guerra del 1940 – 45.

Oggi, di fronte a questo monumento, a questa lapide che riporta in calce i caduti e i dispersi della nostra città, ricordiamo e onoriamo il loro sacrificio, uomini e donne di età ed estrazione sociale diversa che hanno perso la vita a causa della violenza e della degenerazione di contrasti politici ed economici manifestatisi attraverso il conflitto bellico.

L’immane tragedia delle guerre mondiali ha mostrato quanto sia fragile il cammino dell’uomo nella storia e di quanto orrore possiamo essere responsabili o complici.

Anche gli stermini di massa del ventesimo secolo, la “pulizia etnica” in Europa, le guerre, tutte le guerre che ad oggi ancora sono presenti in vari paesi del mondo come quella che infiamma ancora rovinosamente il Medio Oriente, si manifestano alla nostra attenzione necessariamente coinvolgendoci e a monito delle azioni, dei comportamenti e delle corresponsabilità.

Siamo sollecitati a fare memoria, di umili grandi eroi, martiri della libertà a noi noti dalle lettere del fronte della prima guerra mondiale, patrimonio comune della nostra storia e del nostro percorso collettivo che ci ha portato ad essere Nazione alla ricerca della PACE, così come la nostra carta costituzionale enuncia.

Dal fronte: “Vi sono truppe allo scoperto – scrisse nel 1915 un generale dissidente al primo ministro Giolitti – sotto il tiro del cannone nemico, con 15 gradi sotto zero, come si fa chiedere loro di avanzare? Stanno morendo gelati a centinaia e ciò è completamente ignorato dal paese. Gli ufficiali hanno crisi di pianto di fronte alla vanità degli sforzi, davanti all’impossibile. Sull’Isonzo si muore a torrenti umani e nulla finora si è raggiunto”.

Come loro, tanti altri uomini e donne donarono la propria vita per gli altri, i perseguitati, i deboli, i bambini, i deportati nei campi di sterminio. E’ una folla immensa, silenziosa, che ci propone un esempio vivo di come sia possibile contrastare il male con il bene e ci aiuta a evitare che la sofferenza passata e presente venga dimenticata, rimossa, negata o banalizzata.

Noi non possiamo, non dobbiamo far dimenticare quell’immane ed epocale tragedia del nostro popolo. Non c’è comune in Italia che non abbia pagato un alto tributo in termini di vite perse, che non abbia ad essi eretto un monumento come quello di fronte al quale oggi ci troviamo.

Le macerie lasciate da quella terribile guerra furono una delle ragioni per cui l’Italia dovette soffrire, successivamente, più di un ventennio di tirannia e sopraffazione.

Proprio da poco sono rientrato da un viaggio fatto negli USA e in particolare a Letterkenny in Pennsylvania in qualità di Sindaco di Vimodrone, figlio di prigioniero e di rappresentante di 36 comuni di Italia accomunati dall’aver avuto dei propri concittadini prigionieri i quali pur nelle loro condizioni hanno tenuto la dignità di uomini e l’onore del proprio paese. Tanto è che si sono impegnati e resi illustri per aver con il proprio lavoro edificato una chiesa e lavorato cooperando nei vari lavori. Questi sono gli italiani, questo è il “genio” italiano!

Dovremmo, nella rievocazione storica degli eventi far comprendere alle nuove generazioni e perché no, sperimentare nella quotidianità delle nostre vite il valore della PACE, della TOLLERANZA, per aprirci sempre più alla complessità di fenomeni immigratori, i quali ci manifestano che gruppi ed etnie che scappando da zone di guerre ci propongono spunti per una MULTICULTURALITA’.

Noi tutti abbiamo ereditato l’unità di un paese, la libertà, la democrazia grazie al sacrificio di queste donne e uomini che ci hanno preceduti e per non rendere invano tutto ciò, a noi e ai nostri figli rimane il compito di mantenerle e renderle mature per un mondo migliore.

Esprimo a nome di tutta la comunità di Vimodrone l’ammirazione e la gratitudine per l’impegno delle Forze Armate in Italia e all’estero che sono concreta espressione dell’Unità nazionale e garanzia di pace e libertà.

Esprimo il nostro profondo cordoglio e la partecipazione commossa alle famiglie dei militari caduti.

Profondamente avvertita nella coscienza del Paese, da quel giorno e sino a oggi, la celebrazione del 4 novembre è rimasta inalterata nonostante i rivolgimenti istituzionali e i cambiamenti politici via intervenuti” – ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Al termine della Grande Guerra, in ogni contrada, la gran parte delle famiglie italiane, aveva subito lutti gravissimi. Il Paese era devastato e impoverito eppure, nelle trincee, e intorno ad esse, con il pensiero, era nato un forte sentimento di condivisione di un comune destino. Con la vittoria trovava anche compimento il percorso lungo e travagliato del Risorgimento: dobbiamo essere tutti consapevoli di quanti sacrifici sia costato e immensamente grati a quanti, sui campi di battaglia, nelle fabbriche, nelle campagne, nelle città, in ogni casa, ne sono stati, in tanti modi, protagonisti”.

Esprimo, a nome dell’Amministrazione comunale, l’ammirazione e la gratitudine per l’impegno profuso dalla locale sezione dell’Associazione nazionale combattenti e reduci e dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia.

Viva le forze armate, viva la Repubblica, viva l’Italia.

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Mobilità sostenibile e sicurezza stradale

Scritto il: ottobre 24th, 2015 | da:

Mobilità sostenibile e sicurezza stradale, l’impegno concreto del Partito Democratico per la Vimodrone del futuro.

Sette azioni concrete per rendere più sicura e vivibile Vimodrone

 

La vivibilità della nostra cittadina e la sicurezza della circolazione stradale sono da sempre uno dei principali obiettivi del Partito Democratico di Vimodrone. In questi anni, infatti, significativi sono stati gli investimenti tesi a garantire un adeguato livello di funzionalità e sicurezza della rete viaria comunale con particolare attenzione agli snodi critici rispetto ai volumi di traffico, mantenendo alto l’impegno verso le azioni direttamente collegate alla sicurezza stradale.

 

Un “work in progress” che in questi 15 anni ha cambiato il volto di Vimodrone ridisegnando la sua rete viaria. La progettualità messa in campo e le risorse umane ed economiche, spese in tal senso, si sono ispirate al principio del “migliorare il rapporto esistente tra mobilità – infrastrutture per la mobilità e il territorio urbanizzato, inteso come luogo dove la gente vive, lavora, usufruisce di servizi, entra in relazione. In poche parole è stato assunto l’obiettivo del miglioramento della qualità ambientale dei centri e delle aree urbanizzate e della qualità della vita dei cittadini che in essi vivono proponendo azioni ed interventi atti ad eliminare o perlomeno ridurre l’impatto negativo delle infrastrutture per la mobilità e dei flussi di traffico incompatibili per volume ed intensità con le funzioni urbane.

In questo contesto di particolare rilievo risultano la realizzazione, nella parte est del nostro territorio della SP 160, e di viale Martesana nella parte ovest. La valenza strategica di queste opere sta nell’allontanamento dal Centro Storico del “traffico di attraversamento”, così come la fluidificazione del traffico sulla Padana Superiore e su via Piave con la realizzazione di nuove rotatorie ed interventi di miglioramento funzionale di quelle esistenti ha consentito di ridurre il rischio per l’incolumità dei cittadini.

Nonostante questi ultimi anni siano stati caratterizzati da una crisi economico- finanziaria profonda – tra l’altro ancora presente – che ha imposto al sistema delle Autonomie Locali, Comuni in primis, un forte impegno per mantenere il livello di funzionalità dei servizi erogati ai cittadini, significativo è stato lo sforzo per dare continuità alla strada intrapresa in tema di mobilità.

Una volta create, fuori dal perimetro urbano, le principali arterie di attraversamento, l’attenzione si è spostata nel centro del paese dando attuazione ad un piano di regolamentazione della sosta. Una scelta “coraggiosa” osteggiata dalle forze politiche di opposizione. che si è trasformata in un’occasione di confronto ampio e articolato con i cittadini.

Una scelta inevitabile visto l’incremento del numero degli automezzi che transitavano e parcheggiavano nel nostro cento urbano, rendendo il tema sosta e la sua regolamentazione, elemento importante e centrale della qualità di vita.

 

E’ del tutto evidente che il “Piano della sosta” non va visto come un intervento fine a se stesso, al contrario mira ad individuare i primi elementi per una strategia collettiva di intervento nel medio–lungo periodo, che renda attraente un sistema di mobilità collettiva integrato ed alternativo al mezzo individuale, che attribuisca pari dignità agli spostamenti effettuabili con modi di trasporto collaterali (a piedi, in bicicletta, etc.).

 

Il nuovo Piano della sosta pertanto va letto nell’ambito di un più ampio “Piano della mobilità” che prevede diverse azioni per rendere maggiormente fruibile e vivibile il centro cittadino.

Non a caso l’impegno odierno si sta concentrando su interventi di adeguamento infrastrutturale in particolare:

  1. Rifacimento e ammodernamento della segnaletica stradale (orizzontale e verticale) su tutto il territorio comunale.

  2. Eliminazione delle barriere architettoniche ed interventi progettuali finalizzati a superare i punti di conflittualità e pericolosità tra pedoni e veicoli – che consentano un’equa ridistribuzione della sede stradale, attualmente completamente sbilanciata a favore della circolazione veicolare.

  3. Istituzione, nel centro del paese, della zone a velocità moderata (limite massimo di velocità di 30km/h)

  4. Collocazione sul territorio di postazione per la rilevazione del superamento dei limiti di velocità al fine della repressione delle violazioni al Codice della Strada e a tutela degli utenti della strada.

  5. Installazione di un sistema video a protezione del passaggio pedonale ubicato sulla via Padana Superiore incrocio XV Martiri a protezione dei pedoni.

  6. Realizzazione di ciclostazioni in corrispondenza dei punti di maggior interesse presenti sul territorio per incentivare l’utilizzo della biciletta come mezzo di trasporto.

  7. Realizzazione di percorsi ciclopedonali protetti, a partire dal tratta che scorrendo parallelamente alla via Padana Superiore collegherà il quartiere S.Giuseppe con il locale cimitero.

Siamo consapevoli che il lavoro da fare è molto e che su un tema così delicato e complesso – come la mobilità e la sicurezza stradale – non servono semplificazioni o interventi a spot, serve, al contrario, un impegno quotidiano e costante. Serve una strategia in grado di garantire un insieme equilibrato di interventi che favoriscano una migliore fruibilità del nostro territorio, attraverso la diminuzione del traffico urbano, il miglioramento della qualità dell’aria, la riduzione dell’inquinamento acustico, l’incentivazione all’uso della bicicletta come mezzo alternativo ai veicoli, e tanto altro ancora. Questo è l’impegno che come Partito Democratico prendiamo nei confronti dei cittadini, un impegno concreto volto al miglioramento della qualità della vita e alla sicurezza dei cittadini vimodronesi.

Circolo Pd Vimodrone

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5 idee in 5 minuti X Vimodrone

Scritto il: ottobre 22nd, 2015 | da:
Il Pd di Vimodrone sta organizzando una serie di incontri con i cittadini, sia sul territorio che con questo questionario online, per condividere insieme lo sviluppo futuro di Vimodrone e capire quali sono i giudizi sull’operato del governo nazionale.
Chiediamo il tuo aiuto per capire quali sono le nuove esigenze e condividere insieme le future scelte amministrative.Sviluppa con noi 5 temi in 5 minuti su:

Cultura e Giovani
Viabilità
Bilancio
Diritti
Riforme e Cambiamento

clicca il link qui sotto per iniziare il questionario
 
https://www.surveymonkey.com/r/THBCZBC
Il questionario garantisce l’anonimato. Tra un mese pubblicheremo i risultati sia sul nostro sito che su facebook.
Ti ringraziamo per l’aiuto
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